Autismo, ecco il progetto di accoglienza nelle Farmacie Comunali

Autismo, ecco il progetto di accoglienza nelle Farmacie Comunali

Stamani nella Sala Consiliare del Comune di Pontedera si è tenuta una conferenza stampa sul progetto di accoglienza nelle Farmacie Comunali delle persone con autismo e delle proprie famiglie Alla conferenza stampa hanno parteciperato il sindaco Simone Millozzi, Antonino Rivara amministratore delegato di Farmacie Comunali di Pontedera, Enrico Fantaguzzi fondatore della start up Link@ut, Evelina D'Amato responsabile marketing di Alliance Farmacie Comunali, Chiara Ghelardi dell'Associazione Autismo Pisa e Valdera e Antonio Rossi de “I bambini delle fate”. Nella conferenza stampa è stato presentato il progetto che ha reso anche le farmacie comunali di Pontedera “amichevoli” alle persone con autismo e alle loro famiglie. Link@ut è una startup riminese che promuove un'innovativa strategia per diffondere i concetti di accoglienza consapevole a una vasta platea. Il progetto nasce dalla constatazione che l’1% della popolazione è costituito da persone con autismo, e che per ognuna di esse almeno 10 persone abbiano avuto la qualità di vita modificata dall’autismo del loro caro Ciascuna farmacia è stata personalizzata come punto di accoglienza con una adeguata segnaletica e con la formazione specifica di tutti gli operatori. “L'iniziativa è volta a migliorare l’accoglienza per il nostro territorio: è una opportunità – ha detto Fantaguzzi – erchè permette anche alle persone affette da autismo di avere una vita più autonoma e un appoggio importante”. Analoghe iniziative sono in via di definizione anche per altri presidi medico-sociali come gli studi odontoiatrici. “Abbiamo formato il nostro personale – ha detto Rivara – che ora ha competenze. Da sempre lavoriamo per migliorare la vita dei nostri utenti oltre che per fornire i servizi che forniamo”. “La missione delle farmacie è quella di avere massima attenzione al sociale, promuovere la salute, benessere e prevenzione. In questo caso si aggiunge un ulteriore tassello che io ritengo fondamentale: aiutare ad abbattere le barriere e migliorare l'inclusione nella comunità. Per questa ragione questo progetto mi sembra davvero importante”. Positivo il giudizio anche da parte dei rappresentanti delle associazioni.

Fonte: Comune di Pontedera - Ufficio Stampa